Bruno Barbieri - chef da 7 stelle Michelin!


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Bruno Barbieri - chef da 7 stelle Michelin!

Bruno Barbieri, Chef italiano, record di stelle Michelin come solo Gualtiero Marchesi è riuscito a fare: ben 7!

Bruno Barbieri – chef da 7 stelle Michelin!
Bruno Barbieri – chef da 7 stelle Michelin!
 

Il grande pubblico lo ha conosciuto come giudice di “MasterChef Italia” sin dalla prima edizione, nel 2011, oltre che come conduttore del format “4 Hotel”. Da viaggiatore instancabile, si esibisce in road show culinari in tutto il mondo. Da giugno 2016 con Fourghetti, inizia la sua avventura del bistrot a Bologna.

Bruno Barbieri chef: cresce a Bologna con nonna Mimì che gli trasmette l’amore per la cucina ed eredita da mamma Ornella il buon gusto nel vestire.

Ma, vi va di scoprire insieme a noi le origini di Bruno Barbieri?

Bruno Barbieri: i suoi racconti, le sue origini.
Bruno Barbieri: i suoi racconti, le sue origini.

Lui stesso racconta che il suo “viaggio” inizia da una cittadina bolognese -Medicina- dove nasce il 12 gennaio 1962 per attraversare tutto il mondo: dalla Spagna al Libano, dal Brasile alla Turchia.

In Spagna viveva il padre che Bruno conosce solo in età adulta, a Bologna la madre Ornella che lavorava nel tessile e dalla quale ha ereditato la passione per abiti alla moda e buon gusto. Bruno cresce coi nonni durante quegli anni che lui stesso definisce “stupendi”, legati alla terra, al rispetto dei ritmi della natura e delle sue stagioni. Tutto era prodotto in casa: il pane, la pasta, le conserve, il latte e i formaggi, in un’epoca nella quale non si comprava niente, neanche la carne. Il piccolo Bruno, a 6 anni preparava la colazione alle due sorelle ed a 10 era in grado di cucinare un menù completo, compreso di dolce. La prima a comprendere la passione di Bruno Barbieri per la cucina fu nonna Mimì: donna di una forza incredibile che si occupava praticamente di tutto, senza fermarsi mai.

Bruno Barbieri - lo chef pluristellato racchiude in ogni suo piatto il ricordo di un viaggio rinnovandone continuamente il gusto con nuovi sapori.

Negli anni ’70 Bruno Barbieri si trasferisce negli USA, dove cucinerà anche per Andy Warhol. Si diploma a Bologna nel 1979 e inizia subito la stagione lavorativa in un locale storico di Milano Marittima, “Zì Teresa”. Dopo questa esperienza Bruno Barbieri capisce che è il momento di trovare la propria strada nel mondo e, a dicembre, si imbarca su una nave da crociera come terzo cuoco visitando solo in un anno e mezzo America Latina, Caraibi e Stati Uniti, scoprendo sapori e materi prime di cui ignorava l’esistenza e che pure racchiudevano una storia, e prevedevano una speciale preparazione. Da allora ogni piatto di Bruno Barbieri è il ricordo di un viaggio e.. un instancabile viaggiatore, non può che rinnovare continuamente ogni piatto con nuovi sapori.

Bruno Barbieri, in ogni suo piatto il ricordo di un viaggio e nuovi sapori.
Bruno Barbieri, in ogni suo piatto il ricordo di un viaggio e nuovi sapori.

Rientrato in Italia, Bruno Barbieri da’ il via alla sua carriera da chef. Gestisce Locanda Solarola facendogli conquistare 2 stelle Michelin dal 1996 al 2000. È nel 1983, a Castelguelfo che apre il ristorante che cambiò la storia della cucina italiana: il Trigabolo, ristorante rivoluzionario, innovativo, all’avanguardia. Una squadra straordinaria, di giovani talenti, determinati a “lasciare il segno” e.. ci sono riusciti dal momento che appassionati e critici arrivavano da tutta Italia per assaggiare il piccione al forno al cacao e broccoletti, il budino di cipolla al fegato grasso, il germano ripieno al pescegatto in salsa di caffè al mandarino. Il Trigabolo di Bruno Barbieri ha avuto 2 stelle Michelin dal 1980 al 1990. “Tutti i più grandi passarono di lì: Ferrand Adrià, Charlie Trotter, Giorgio Pinchiorri, Gualtiero Marchesi” come Bruno Barbieri stesso ha affermato.

Da allora le cucine di Bruno Barbieri son sempre state così: team di professionisti eclettici, estrosi e trasformisti, liberi da schemi e convenzioni.

 

Le cucine di Bruno Barbieri: team di professionisti eclettici.
Le cucine di Bruno Barbieri: team di professionisti eclettici.

Negli anni ‘90 apre La Grotta di Brisighella, nel ravennate (1 stella Michelin dal 1994 al 1995), e qualche anno dopo, in Valpolicella, Arquade all’interno dell’Hotel Villa del Quar-Relais & Châteaux con 2 stelle Michelin dal 2001 al 2011.

40 anni di carriera ricca di riconoscimenti e soddisfazioni con all’attivo ben 7 stelle Michelin, il riconoscimento più importante, per uno chef.

Bruno Barbieri – chef da 7 stelle Michelin! Lavoro di squadra!
Bruno Barbieri – chef da 7 stelle Michelin! Lavoro di squadra!

Bruno Barbieri le definisce “un immenso onore, reso possibile grazie al lavoro e la passione di chi lo ha accompagnato lungo la strada, perché il successo di un ristorante è il risultato dell’ottimo lavoro di squadra: tante professionalità ogni giorno, in cucina e in sala, lavorano per la soddisfazione degli ospiti”.


Pubblicato il: 29.05.2020 alle 10:00:29 - by Redazione Just Italy (Ste FStyle Image)


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