Ramen: la vera tradizione culinaria giapponese


Booking di:: Redazione Just Italy
Contatta: Redazione Just Italy (Giuseppe Antonio Signato)
Scrivi a: Redazione Just Italy (Giuseppe Antonio Signato)
  • Nome

  • Cognome

  • Email

  • Cellulare

  • Provincia

  • Richiesta

  • Ho letto e accettato l'informativa sulla privacy.

  •  


Ramen: la vera tradizione culinaria giapponese

Ramen: la vera tradizione culinaria giapponese
Ramen: la vera tradizione culinaria giapponese

Il sushi come piatto tipico giapponese è una leggenda metropolitana diffusa da un ambasciatore giapponese che, ghiotto di quello che in Giappone è considerato niente di più che un cibo da strada simile al nostrano supplì, lo presentò come simbolo della cucina del proprio Paese. Ma la vera cucina in Giappone è tutt’altro. Ormai assuefatti a sushi e sashimi ecco che spopolano i Ramen. Gli “spaghetti del Sol Levante” conquistano sempre più italiani. I ramen sono arrivati in Giappone dalla Cina, ma da secoli fanno parte della tradizione culinaria del Sol Levante, tanto che ogni località li reinterpreta in modo differente. La componente principale di questo piatto è il brodo dashi(ottenuto con alga kombu e katsuobushi) a cui la maggior parte delle volte si unisce un brodo fatto con ossa di pollo o maiale. Citando l’Airg, Associazione Italiana Ristoratori Giapponesi “Il vero segreto di questo brodo, che rende la preparazione davvero originale, è l'acqua Kansui, che è molto alcalina e che rende gli spaghetti sodi e di un colore tendente al giallo”.

Ramen: la vera tradizione culinaria giapponese
Ramen: la vera tradizione culinaria giapponese

A seconda di come viene arricchito il brodo ci sono poi diversi tipi di ramen: gli shoyu ramen, con l'aggiunta della salsa di soia nel brodo, sono tipici di Tokyo; i miso ramen, con il miso appunto, si trovano invece soprattutto sull'isola di Okkaido. Gli spaghetti, serviti in una ciotola su cui viene versato il brodo, sono di farina di frumento, mentre il piatto viene guarnito solitamente con fettine di maiale arrosto, uova, negi (cipollotti tagliati a rondelle), alga nori (tagliata a julienne), germogli di bamboo, e una sorta di pasta di pesce. “I ramen - spiegano ancora dall'Airg - si distinguono dagli udon, che sono più grossi e che si mangiano spesso anche senza brodo, e dai soba, il cui impasto è invece di grano saraceno”. “In Giappone li mangiamo sempre, soprattutto nella pausa pranzo come un piatto veloce, come un panino per voi italiani – ci spiega Kyoko Higuma, ex ristoratrice di Milano e oggi consulente nella ristorazione – Un piatto di veri ramen deve avere tanto brodo e quest'ultimo dev'essere molto caldo”. A Yokohama esiste addirittura un museo dedicato a questo piatto. Le regole da seguire per mangiare i ramen secondo tradizione sono: usare solo le bacchette e il mestolo; mangiare i noodle in fretta, altrimenti diventano freddi e gonfi; non avere paura di fare rumore mentre si aspirano gli spaghetti (anzi, è un segno di gradimento); finire di bere il brodo impugnando la ciotola con le mani. Tra i migliori ristoranti  di Ramen in Italia:

-

Ramen: la vera tradizione culinaria giapponese
Ramen: la vera tradizione culinaria giapponese

Zazà ramen, Milano.Rappresenta il locale che ha sdoganato ufficialmente il ramen a Milano, trasformandolo da cibo di strada (perfetto anche per il take away) a piatto principale, da gustare comodamente seduti in un ambiente dal design impeccabile. Qui la scelta è ampia, dal tipo di pasta (grano tenero o grano duro macinato a pietra) al brodo nel quale è immersa, che può essere Shoyu (a base di salsa di soia), Shio (al sapore di alga konbu) oppure Miso (con pasta di semi di soia fermentati). Gli ingredienti delle zuppe strizzano invece l’occhio alla tradizione culinaria italiana, dando vita ad abbinamenti insoliti ma molto interessanti come Ramen pollo e friggitelli, Ramen pesce e frutti di mare con finocchio, Ramen verdura, pomodorini e tofu. -

Ramen: la vera tradizione culinaria giapponese
Ramen: la vera tradizione culinaria giapponese

Casa Ramen, Milano. Locale piccolo e raccolto, perfetto per un pranzo o una cena veloci, frequentato da una clientela giovane e arredato in maniera semplice ma curata. Come si intuisce dal nome, la specialità della casa è ovviamente il ramen, preparato con tagliolini freschi e fatti a mano. Tre le versioni proposte in menu: Soya Ramen (brodo di maiale e pollo, salsa di soia, bamboo, chashu, cipollotto, uovo e alga nori), Miso Ramen (con aggiunta di miso bianco, mais e germogli di soia) e Veggie Ramen (immersi nel brodo di alghe e con verdure di stagione). Inoltre, è possibile personalizzare le zuppe con aggiunte extra quali uovo morbido, alga wakame e funghi giapponesi. Se non si trova posto si può approfittare del servizio take away e assaporare i ramen fumanti direttamente a casa propria. 

Ramen: la vera tradizione culinaria giapponese
Ramen: la vera tradizione culinaria giapponese

Al Mercato Noodle Bar, Milano. Si trova praticamente di fronte alla Bocconi, ed è un locale piccolo e stretto, su due piani, dove è sempre difficile trovare posto. Ma vale la pena tentare, perché qui i ramen sono davvero ottimi e presentano anche un tocco di originalità rispetto alla concorrenza: si può scegliere infatti tra pollo, maiale, uova e verdure come ingredienti principali della zuppa. Ma esiste anche la versione con frattaglie (per stomaci forti) e il Thai Green Curry Fish, delicato mix di sapori esotici. -

Ramen: la vera tradizione culinaria giapponese
Ramen: la vera tradizione culinaria giapponese

Nozomi, Milano.  Locale di nuova apertura con pochi coperti (si consiglia la prenotazione) e dallo stile casalingo, specializzato in cucina tradizionale giapponese. Niente sushi quindi, ma tante pietanze meno conosciute, come i fantastici Kushiage (spiedini impanati), la tempura di polpo e la melanzana con miso di sesamo. Ma è il ramen il vero piatto forte di Nozomi. Armati di mestolo di legno è possibile scegliere tra Shoyu Ramen (a basa di salsa di soia, con un brodo più leggero e di colore tendente al marrone), Miso Ramen (con brodo addizionato alla soia fermentata, più denso e saporito) e Miso Yasai Ramen (con salsa di miso e verdure). Tutte le versioni sono personalizzabili e si possono aggiungere alghe nori, bamboo fermentato e cotto oppure chashu (pancetta di maiale arrosto).

Ramen: la vera tradizione culinaria giapponese
Ramen: la vera tradizione culinaria giapponese

Osaka, Milano. Non è un locale che si occupa esclusivamente di ramen, ma  merita di diritto un posto in questa mini classifica, dato che si tratta probabilmente del ristorante dove si mangiano i ramen più buoni di Milano (infatti, tra i clienti c’è sempre un’alta percentuale di orientali). La scelta è tra Shoyu Ramen (noodle in brodo di carne con salsa di soia), Miso Ramen (con carne e pesto di soia) e Tonkotsu Ramen (con brodo bianco di carne di maiale). Il menu prevede anche due proposte originali di pasta secca: Hiyashi-Chuka, spaghetti freddi con verdurine e salsa di soia o salsa sesamo e Aburasoba Ramen, che viene fantasiosamente definita sulla carta “carbonara giapponese” ma consiste in noodle saltati con uovo, maiale e salsa di soia. -

Ramen: la vera tradizione culinaria giapponese
Ramen: la vera tradizione culinaria giapponese

Koto Ramen, Firenze. 120 posti e una squadra internazionale: il progetto è dei fiorentini doc Mattias e Matia, che si sono conosciuti all’università Bocconi di Milano. A loro si sono aggiunte Antonia, che viene dal mondo dell’arte, e Dinah, americana e figlia di ristoratori di Los Angeles. Nel team arriva anche Doris Maninger, artista e illustratrice che ha realizzato decorazioni e pannelli per le vetrine.  Lo chef Shoji Minamihara prepara ramen di carne, di verdure e di pesce per rispondere a qualsiasi esigenza di gusto, con l’utilizzo di prodotti freschi e di territorio. -

Ramen: la vera tradizione culinaria giapponese
Ramen: la vera tradizione culinaria giapponese

Banki Ramen, Firenze. Per assaporare un ottimo Ramen è necessario presentarsi subito dopo l’apertura in modo da non restare delusi, infatti ogni giorno si impasta un certo quantitativo di pasta ed una volta terminata la base sarà impossibile assaggiare l’ottimo piatto giapponese. La qualità del prodotto è nota ovunque tant’ è che al Banki Ramen ci sono sempre giapponesi -

Ramen: la vera tradizione culinaria giapponese
Ramen: la vera tradizione culinaria giapponese

Ramen-ya Luca, Torino. Gianluca Zambotto da Taranto a Torino per cucinare ramen come in Giappone. 'Amo la cucina giapponese che ho gustato sul luogo, e durante i miei viaggi ho conosciuto un cuoco giapponese a Los Angeles. Lui è riuscito a trasmettermi la passione per i 'noodles' che tutti gli under 40 italiani conoscono di certo, grazie ai manga e ai cartoni animati con cui siamo cresciuti. Tuttavia quando si va a mangiare giapponese l'offerta è di sushi e sashimi. Ho trovato uno spazio, individuato un interesse crescente e mi ci sono impegnato a fondo'. -

Ramen: la vera tradizione culinaria giapponese
Ramen: la vera tradizione culinaria giapponese

Waraku, Roma. Un angolo di Giappone a Prenestino: niente sushi, ma noodles e saké in un ambiente riservato. Maurizio e Miwako, coppia ai fornelli e nella vita, che dal 2009 si propongono di offrire una visione autentica e differente della cucina giapponese. Non solo un ristorante ma anche un’associazione culturale, nata con lo scopo di diffondere la cultura giapponese a Roma.

Ramen: la vera tradizione culinaria giapponese


Pubblicato il: 22.03.2019 alle 08:00:00 - by Redazione Just Italy (Giuseppe Antonio Signato)