Storia delle CANTINE dei COLLI NOVARESI


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Storia delle CANTINE dei COLLI NOVARESI

Intervista al Presidente Giorgio Portigliotti

Storia delle CANTINE dei COLLI NOVARESI
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‘Voi avete il vino ma noi abbiamo l’uva’  recita un’insegna posta all’ingresso delle CANTINE dei COLLI NOVARESI,  nuova denominazione di una realtà nata dalla fusione con la più antica Cantina Sociale d’Italia, quella di Oleggio, attiva dal 1891 e fondata da un garibaldino. 

Storia delle CANTINE dei COLLI NOVARESI
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Questa azienda si trova a Fara Novarese,  una terra fertile, in cui il presente ed il passato si fondono in un bicchiere di buon vino che riassume l’esperienza e la dedizione che si tramanda da generazioni per un lavoro nobile ed antico: quello del viticultore. “Nel 1954, un gruppo di novantuno viticultori”, racconta Giorgio Portigliotti,  Presidente dell’azienda, “si misero insieme e fondarono la Cantina Sociale dei Colli Novaresi, il 1956 celebra la prima vendemmia fatta insieme, come cooperativa con 80.000 quintali di uva.

Storia delle CANTINE dei COLLI NOVARESI
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Produzioni ingenti che col tempo diminuirono, a causa del calo di manodopera, dovuta al ricambio generazionale ed a una nuova mentalità: minor produzione e maggiore attenzione alla qualità del vino”.  Questo atteggiamento vi ha portato ad avere riconoscimenti importanti? “Tre dei nostri vini hanno ottenuto il Diploma di merito del Calice d’oro di Novara: Fara ‘Selez. XX secolo’, Il Nebbiolo Silver, La Croatina, tutti naturalmente D.O.C”. Si deve solo all’affinamento, il miglioramento della qualità del vino? “Oltre all’affinamento, il vino viene filtrato con attrezzature tecnologicamente avanzate rispetto al passato, si vendemmia più tardi e ciò consente all’uva di arrivare al massimo della sua  maturazione. Inoltre, è cambiato il mercato del vino”. Cosa  intende? “Una volta, vendevamo ai commercianti il vino in damigiana e in cisterna, oggi si vende prevalentemente il vino in bottiglia. Ciò consente di consegnare al consumatore un prodotto pronto da bere, controllato dal nostro enologo ed imbottigliato da noi”.

Storia delle CANTINE dei COLLI NOVARESI
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Dove si può trovare il  vino delle CANTINE e qual è il vostro cliente tipo? “Nei due nostri centri vendita situati a Fara ed Oleggio. Noi ci rivolgiamo soprattutto ai privati e alla grande distribuzione. Ci stiamo aprendo anche verso il mercato estero per affrontare la flessione che in questo periodo storico incerto sta caratterizzando il mercato del vino”. Come si è appassionato a questa attività? “Mio padre era un viticultore, io, pur avendo un’altra professione ho sempre amato il vino e la sua cultura. Poi a 52 anni, dopo la pensione, ho iniziato ad occuparmi di questa passione a tempo pieno e sono stato supportato in questo da validi collaboratori”.

Storia delle CANTINE dei COLLI NOVARESI
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Com’è diventato Presidente? “Mio padre era un socio fondatore della cooperativa, io gli sono subentrato in qualità di socio, poi mi hanno chiesto di diventare consigliere, ho accolto con entusiasmo l’incarico e successivamente, forse visto il mio interesse, mi hanno nominato Presidente”. Ultima curiosità, state elaborando delle nuove etichette per i vostri vini, quali sono? “Le nostre nuove etichette sono legate alla storia e alle tradizioni delle nostre terre e richiamano forme dialettali, eco di un passato ancora pulsante nel nostro vino. Per saperne di più venite a trovarci!”.

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Pubblicato il: 22.03.2019 alle 08:00:00 - by Redazione Just Italy (Giuseppe Antonio Signato)